origini E' una delle figlie di Rea (dea della Terra) e Crono (dio del tempo). E' sorella di Poseidone, Ade e del marito Zeus.
ritratto Era è, principalmente, la moglie legittima di Zeus, nonché sua sorella. Come tale, essa rappresenta le lecite nozze tra materia e spirito. E' spesso raffigurata con un diadema e uno scettro, a simboleggiare la sua posizione di regina dell'Olimpo, attorniata a pavoni, animali a lei sacri. E' la protettrice del matrimonio e dell'ordine sociale, e rappresenta le varie fasi della vita di una donna: vergine, sposa devota e vedova afflitta. Con questo carattere la dea entra pienamente nella vita cittadina perché la fertilità delle nozze assicura la continuità delle pçliv di cui ella asserisce il principio di sovranità; per tal motivo i suoi santuari, a guisa di guardiani, sorgono quasi sempre ai limiti estremi degli Stati-cittadini.
Le sue nozze sono celebrate in primavera, nel mese di Gamelione del calendario attico (all'incirca il nostro gennaio/febbraio). Si diceva che il matrimonio tra Zeus ed Era avesse avuto luogo in Eubea, un'isola patria di pastori; per questa la dea è anche la protettrice di mucche e buoi e Omero la definisce "dall'occhio bovino".
E' una dea maestosa, onorata dagli altri dèi e il suo comportamento è senza macchia, virginale. Simboleggia, quindi, la purezza nel matrimonio e in tutte le questioni sessuali. Era è l'amore, inteso come il desiderio che va oltre l'appagamento personale, oltre il proprio primitivo egocentrismo e aspira all'unione di due anime; è l'ideale della sublime unione tra gli uomini. Presiede alla scelta del partner e all'unione esclusiva e duratura.
E' anche una delle dee della Terra, trasformata dai greci in divinità olimpiche.