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L'Olimpo

 

i dodici dei dell'olimpo

 

zeus

nome originale
ZeÀv - "lo splendente"; genitivo Diçv; deriva da di-, "splendere", quindi diu- -> dieu- -> zeu-, e dal sascrito dyauh, "cielo".

nome latino
Giove

origini
Secondo la leggenda Zeus era il minore dei figli di Rea (dea della Terra) e Crono (dio del tempo); tra i suoi fratelli: Poseidone, Ade e la moglie Era.

ritratto
Zeus è il re degli dei, signore dell'Olimpo, sovrano dell'Universo.
Il mondo è la città di Zeus. Quindi Zeus sorveglia la pçliv, la custodisce e preserva le sue istituzioni. Come dio delle vette, egli procurava la pioggia necessaria alle comunità, per questo i suoi santuari si ergono sulle alture. Tuttavia, poiché è tutore dei principi di equità e concordia esistenti tra i cittadini, il dio scende anche nelle città sedendo con i proprio santuari, templi o altari al centro o nei pressi delle ‡gor€.
Inoltre, in qualità di re degli dei, è il protettore di chi a lui si rivolge per delle suppliche, in quanto esseri vulnerabili. Particolarmente, Zeus protegge gli stranieri che chiedono ospitalità: nei tempi antichi il viandante era particolarmente soggetto a maltrattamenti, ma l'ospite era una persona speciale, poteva essere addirittura un dio, per questo bisognava accoglierlo calorosamente.
Zeus è anche il protettore della santità dei giuramenti. Nell'antica Grecia la parola di un uomo era tutto, era il fondamento morale della pçliv. La rottura del giuramento è quindi un atto gravissimo, e la giustizia di Zeus in questi casi può manifestarsi con la denuncia pubblica e la vergogna, a volte perfino il bando. Egli è quindi anche il dio della mente e dell'intelletto, colui che vede le intenzioni dietro le parole; da lui vengono le idee, il pensiero, l'illuminazione. Se, ad esempio, viene invocato durante una discussione, è probabile che i litiganti si chiariscano immediatamente.
Nella mitologia, Zeus è legato a immagini di potere e procreazione (non a caso suoi figli spuntano dappertutto!). Il suo simbolo è il fulmine, che può essere inteso come arma di punizione, strumento di procreazione e lampo di illuminazione. Come già detto, insieme al fulmine Zeus reca anche la pioggia per fecondare la Madre Terra, renderla fertile; nelle sue prime apparizioni (Età del Bronzo) furono proprio questo suo potere generatore e quest'energia creatrice a caratterizzarlo e a suggerire le nozze sacre del Dio Cielo con la Madre Terra.
Da un punto di vista teologico, per i Greci Zeus era il dio Padre e, come tale, il protettore e il creatore. Con le sue punizioni ristabiliva l'ordine cosmico qualora fosse turbato: era lo spirito equilibratore, simbolo della coscienza umana e della ragione. Egli è una fondamentale forza spirituale, Suprema Coscienza e spirito retto contenuto in tutte le anime.

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