nome originale Poseidšn - "lo sbuffante". Deriva da pēv, prēv, pot°, "verso", e oødw, "gonfiarsi".
nome latino Nettuno
origini E' uno dei figli di Rea (dea della Terra) e Crono (dio del tempo), fratello, fra gli altri, di Era, Ade e Zeus.
ritratto Poseidone č il dio del mare e dei cavalli; il suo carro č trainato da destrieri dagli zoccoli bronzei e lucenti d'oro; il suo regno brulica di mostri delle profonditą.
Il suo simbolo č il tridente, che egli usa per agitare gli oceani fino a farli diventare una forza distruttrice, e per colpire rocce e generare fonti o cavalli. Mantiene calmo il mare per quei marinai che lo onorano con sacrifici e che, una volta abbandonato il mestiere, portano reti e tridente al suo tempio, auspicando una serena vecchiaia.
Anche i terremoti sono causati da Poseidone, e nel Mediterraneo la sua Opera ha lasciato il segno: i palazzi di Cnosso venivano continuamente scossi fin nelle fondamenta e l'isola di Thera venne distrutta da una violenta eruzione vulcanica. Egli si rivela con maggior potere ai confini di due elementi e i suoi templi, perciņ, sorgono preferibilmente agli incroci tra terra e mare, tra mare e mare, tra terra e terra.
Dal punto di vista spirituale, Poseidone viene visto come un dio violento, irascibile, dotato di un'incontenibile furia che rappresenta i desideri insaziabili: totalmente opposto allo spirito di Zeus, Poseidone č quella forza che negli umani non obbedisce allo spirito equilibratore.